Scommesse sui sci 2026: la guida per chi vuole capire dove, come e a quali condizioni giocare
Indice
Verificato al 25 ottobre 2026, con i numeri di concessione e le condizioni d'uso confrontati con l'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM, ex AAMS) e con i termini e le condizioni dei singoli operatori.
Dati aggiornati al 5 Novembre 2026 secondo l'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza.
Il calendario dello sci è la parte facile. Tra novembre e marzo si addensano Coppa del Mondo di sci alpino, salto con gli sci, combinata nordica, biathlon, freestyle e snowboard, più le Olimpiadi invernali quando capitano nel ciclo: weekends in cui un appassionato ha davvero qualcosa da guardare e, volendo, qualcosa su cui giocare. Il resto è amministrativo, ed è lì che si decide se la serata fila liscia o se il conto resta congelato a metà discesa.
Un bookmaker che accetta giocatori italiani ha bisogno di una concessione ADM per il gioco a distanza, rilasciata sito per sito: ogni marchio ha il suo dominio .it e il suo numero nel registro. L'elenco pubblico di ADM è l'intero test per sapere chi ce l'ha. Attenzione a cosa quel registro non dice: non ha una colonna per i giochi offerti, quindi il nome su quella lista non dimostra da solo che il palinsesto comprenda lo sci alpino o qualsiasi altra disciplina. Che l'operatore proponga davvero scommesse sportive lo dicono il suo sito e la sua app.
C'è poi una parte che dipende da chi paga il conto. Il margine del bookmaker vive dentro ogni quota, anche in quelle su una discesa libera. Capirlo è il vero guadagno informativo di una pagina come questa, molto più del nome dell'ultimo vincitore di una prova.
Protezione del conto: quello che accetti prima di giocare
Prima di guardare una quota vale la pena leggere le regole che il concessionario ti mette davanti all'apertura del conto. Non sono clausole di stile.

Cosa scatta davvero quando alzi il limite di deposito
Il limite di deposito è la scelta più concreta che farai. Alla registrazione il giocatore indica un tetto alle somme versate, su base settimanale o mensile, e le pagine degli operatori mostrano la scelta già in fase di iscrizione. La regola non è simmetrica: ridurre il limite ha effetto immediato, alzarlo richiede sette giorni di attesa perché la richiesta prenda effetto. La logica è evidente a chiunque abbia mai giocato una serata storta — un raffreddamento obbligato tra l'impulso e il deposito successivo.
Il quadro normativo è l'art. 15, comma 1, del D.Lgs. 41/2024, che accanto ai limiti di deposito prevede autolimiti su tempo, spesa e perdita, messaggi automatici su durata e spesa dell'attività di gioco, e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. I limiti sulle somme versate in un periodo definito sono fissati dal concessionario in base all'età e al comportamento del giocatore, sotto protocolli approvati da ADM. La cifra esatta che ADM chiede al concessionario nel bando non è pubblica, e questo conta poco per chi gioca: il numero che vincola te è quello che scegli tu.

Autoesclusione: quali porte chiude e quali lascia aperte
L'autoesclusione è l'altra leva, e va capita bene perché la sua portata è precisa. Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018, blocca l'accesso a tutte le piattaforme online autorizzate in Italia e alle sale sul territorio. Chi entra nel registro non riesce a giocare su nessun concessionario ADM, presente o futuro, fino alla scadenza del periodo indicato.
I tempi si sono allungati di recente. Le condizioni di AdmiralBet indicano periodi di 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Sette giorni sono una pausa per raffreddare una settimana complicata; 270 sono un'altra cosa. L'art. 15, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 41/2024 prevede strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto, con il periodo scelto dal giocatore.
Il punto che sfugge sempre: un sito senza concessione non è collegato al RUA. L'autoesclusione lì non esiste, e chi pensa di essersi protetto con un clic sul registro italiano scopre che la sua esclusione non lo riguarda più su un dominio estero.
Gioco responsabile: chi paga il conto dell'informazione
L'art. 15, comma 2, del D.Lgs. 41/2024 mette l'informazione a carico del concessionario: ogni concessionario spende lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l'anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi definiti da una commissione governativa. È un dovere di spesa, non una campagna facoltativa. Le regole del decreto promuovono d'altra parte la pubblicità del gioco pubblico che serve al gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e permettono al concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3).
Il canale di aiuto che un giocatore italiano trova indicato dagli operatori è il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22, riportato tra le informazioni per i residenti in Italia. Un numero da tenere da parte prima di averne bisogno.
Discipline, calendario e mercati dello sci
Qui il ragionamento diventa sportivo, e conviene partire dal formato della stagione perché è quello che decide quando hai qualcosa da seguire.
Come si legge una stagione tra Coppa del Mondo, Mondiali e Olimpiadi
La Coppa del Mondo di sci alpino distribuisce punti prova per prova lungo tutto l'inverno, e ogni prova è un evento a sé: due manche per slalom e gigante, una manche per discesa, super-G e combinata. Il salto con gli sci vive di un format diverso — qualificazione e due serie di salti, con la classifica che somma i punteggi di stile e di distanza. La combinata nordica unisce il salto alla fondistica. Il biathlon aggiunge il poligono, che è la variabile che manda all'aria più pronostici di qualsiasi condizione della neve.
Questa struttura ha una conseguenza concreta per chi scommette. Un evento con due manche si spezza in due momenti distinti, e in mezzo il quadro cambia: chi ha sciato per primo non sa ancora contro chi sta correndo, il meteo si muove, la pista si consuma. Un bookmaker che offre scommesse live ti dà una seconda entrata a metà gara; uno che copre solo il pre-match ti lascia con la schedina in mano e nessuna possibilità di intervenire. Per lo sci questo non è un dettaglio tecnico, è la differenza tra seguire una gara e aspettarne il risultato.
Il calendario internazionale decide anche quando il palinsesto si allarga. Un weekend olimpico invernale porta le discipline sulla prima pagina di qualsiasi operatore; un weekend di Coppa del Mondo a gennaio porta un pubblico più ristretto ma più fidelizzato. Se scommetti sullo sci per tutto l'inverno, sai già che a novembre e marzo trovi più orari e più varietà, e che nelle settimane di mezzo certe prove compaiono solo se il concessionario le ha inserite nel palinsesto.
Cosa può entrare nel palinsesto approvato da ADM
C'è una regola che vale la pena conoscere perché spiega molte assenze. L'art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma di eventi — sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi — e di tipi di gioco predisposto dal concessionario e approvato da ADM. Si può scommettere soltanto su eventi che stanno nel palinsesto approvato. ADM autorizza gli eventi uno per uno; a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner secondo la stampa di settore. Quali discipline e quali tipi di gioco stiano nel palinsesto non è pubblicato, e questo spiega perché lo sci possa comparire con un ventaglio di mercati su un sito e con poco più del testa a testa su un altro.
Le scommesse sportive a quota fissa sono il prodotto centrale dell'art. 6, comma 1, lett. a), che elenca anche le scommesse su eventi simulati e sulle corse dei cavalli; la stessa norma prevede il totalizzatore, cioè la scommessa a monte premi. Se un marchio online offra totalizzatori sportivi è una domanda aperta. Le corse dei cavalli sono due cose separate nella legge: le scommesse sulle corse, a quota fissa o a totalizzatore, dentro la lett. a), e i «giochi di ippica nazionale» della lett. c) — vincente, accoppiata, tris e i totalizzatori di tipo quarté e quinté, definiti dall'art. 2, lett. h) — che richiedono una concessione propria. Se un marchio prenda online i totalizzatori di ippica nazionale è un altro punto non pubblico.
Gli eventi simulati meritano una riga a parte perché interessano chi cerca una gara anche nei momenti morti del calendario. L'art. 2, lett. v) definisce le «scommesse su eventi simulati» come eventi sportivi, ippici e di altro tipo generati al computer e mostrati in animazione o come evento reale pre-registrato, consentiti dentro una concessione per le scommesse sportive. Le sezioni «Virtuali» sono dichiarate dagli operatori stessi. Quello che resta fuori è la disponibilità di sci virtuale: nessun operatore lo elenca.
Una nota di onestà intellettuale sull'ippica, che non c'entra con lo sci ma sta nello stesso palinsesto: chi guarda solo l'inverno alpino tende a trascurare quanto quel comparto occupi spazio nelle app. Le corse sono il contenuto che riempie le ore vuote di una giornata senza eventi, e infatti trovano posto praticamente ovunque.
Quota, puntata e quello che resta davvero nelle tue tasche
Un mercato con due esiti a quota 1,90 e 1,90 è l'esempio più comodo per capire dove finisce il margine del bookmaker. Con quei due prezzi il payout, cioè la quota di tutte le puntate che il mercato restituisce, sta attorno al 95 %, e il margine che il bookmaker trattiene su questo mercato è di conseguenza intorno al 5 %. Non è un numero fisso per ogni mercato né per ogni disciplina: su un testa a testa secco il margine tende a stare nella parte bassa della fascia, mentre su un mercato con molti esiti — il vincitore di una classifica di Coppa, il podio, il numero di piazzamenti — la stessa struttura di prezzo distribuita su più esiti alza la trattenuta. Su un mercato a tre esiti simili l'esempio resta di scuola: lo sci alpino regala spesso piazzamenti e combo a tre o quattro vie, e lì il margine supera il 5 % con una certa disinvoltura. È la differenza tra giocare una discesa secca e giocare il vincitore della Coppa del Mondo a fine stagione.
Va detto anche come si legge il resto. La vincita si calcola moltiplicando la puntata per la quota: 10 € a quota 1,90 rendono 19 € e lasciano 9 € di profitto netto, che è la cifra vera da confrontare con la quota successiva. Una multipla moltiplica le quote delle singole selezioni in un prezzo unico, e per questo una gamba sbagliata azzera tutto il resto. Il campione di quote citato in quello che segue è datato e riguarda il calcio: serviva a mostrare come si legge il prezzo, non a descrivere il palinsesto dello sci.
I criteri di valutazione dei concessionari
Prima di stilare un ordine bisogna dire su cosa si ordina. Le classifiche di settore si costruiscono su metriche di traffico e di affiliazione; quella tabella non è disponibile qui e non serve. I criteri usati in questa pagina sono verificabili dal lettore uno per uno.
Il primo è la concessione: numero e società concessionaria, presi dai termini del sito. Non è un titolo di merito in sé — l'art. 6, comma 3, del D.Lgs. 41/2024 assegna ai vincitori della gara una durata massima di nove anni senza rinnovo automatico, e la concessione si vince per gara pubblica — ma è la condizione minima perché un conto italiano valga qualcosa.
Il secondo è la titolarità: il concessionario raramente porta il nome del marchio, e la società si legge dalla riga di licenza. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale compare come titolare di Eurobet; Goldbet Better Organization Italy S.p.a. — GBO Italy — compare come titolare di Lottomatica e di Goldbet. Un solo concessionario può gestire più siti: Eurobet Italia S.r.l. guida Eurobet, Bwin e giocodigitale. La concessione è per sito, non per azienda, e questa distinzione spiega perché lo stesso gruppo possa avere due marchi con condizioni d'uso diverse.
Il terzo criterio è quello che i termini dichiarano sull'oggetto del confronto. Su un punto come il palinsesto, quello che un operatore scrive vale più di qualunque slogan.
La tabella del confronto
| Marchio | Numero di concessione ADM e concessionario | Cosa dichiarano i termini e le schede dell'operatore sul palinsesto proposto |
|---|---|---|
| SNAI | ADM n. 16032, Snaitech Spa | Scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati su risultato esatto, numero di goal, tiri in porta, cartellini e rigori, e funzione Cash Out |
| Planetwin365 | ADM n. 16007, Pwo S.p.a. | Palinsesto sui principali campionati nazionali ed europei e su più di 20 sport, con risultati in diretta; nella scheda è segnalato un palinsesto quotidiano di eventi in diretta streaming |
| Sisal | ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. | Oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di calcio, volley, tennis e basket |
| AdmiralBet | ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. | All'iscrizione richiede l'impostazione di un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile |
| Betsson | ADM n. 16027, Azzurri Limited | Scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo |
| Eurobet | ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale | Palinsesto dal calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo e di politica |
| Lottomatica | ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Copertura di Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP, con quote e risultati in tempo reale e streaming per giocare live |
| NetWin | ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. | Scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali |
| William Hill | ADM n. 16044, William Hill Malta Plc | Nessuna disciplina è specificata nei termini; la scheda pubblica descrive l'Extra Bet Club, con una freebet settimanale da 5 € nel corso della stagione di Serie A, fino a 100 € |
| Goldbet | ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) | Schedine live, pre-match, singole, multiple e sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport, con bonus di benvenuto per chi scarica l'app e si registra |
Due marchi della lista — Lottomatica e Goldbet — fanno capo alla stessa società, e questo la dice lunga su quanta distanza reale separi certi posizionamenti di classifica. Nessuno dei dieci profili qui sopra nomina lo sci alpino o il salto con gli sci in modo esplicito: il palinsesto dichiarato è di impianto generalista, e lo sci entra nella voce «altri sport» o «più di 20 discipline». Per una disciplina di nicchia è la differenza tra trovare un mercato e trovare solo il testa a testa, e come si comporta ogni singolo operatore sullo sci è cosa che si verifica nel suo palinsesto, non in una tabella di confronto.
Cosa guardare quando lo sci è la disciplina che ti interessa
Tre cose, in ordine di utilità.
La prima è se la prova è nel palinsesto. Un operatore che copre «più di 20 tipi di sport» non ti dice se la discesa di una località austriaca di gennaio sia tra questi. La verifica è banale: apri il palinsesto nel giorno della gara e guardi. Se non c'è, nessun bonus lo farà comparire.
La seconda è se il live è coperto e con quale profondità. Su una gara a due manche il live è la differenza tra poter aggiustare una posizione e guardare. Gli operatori dichiarano numeri diversi e non comparabili — chi «più di 15.000 eventi live», chi «decine di migliaia di mercati live» — e nessuno di quei numeri è riferito allo sci.
La terza è la profondità dei mercati per singola gara. Su un evento di nicchia il ventaglio tipico è testa a testa su chi vince la prova, piazzamento nei primi tre, e talvolta un confronto tra due atleti. Il resto compare di rado e non su richiesta.
Dal salto al biathlon: come distribuisce l'inverno
Vale la pena guardare il calendario con gli occhi di chi deve decidere se il proprio operatore regge il carico di una stagione intera, non di un solo weekend.
Novembre apre la stagione con la Coppa del Mondo di sci alpino e con le prime tappe del salto, e in quelle settimane gli operatori mettono in vetrina i grandi eventi. Dicembre e gennaio sono il cuore: si concentrano le prove più seguite, il pubblico aumenta, e i mercati si moltiplicano. Febbraio è il mese che cambia tutto, perché quando cadono le Olimpiadi invernali il calendario si riempie di discipline che il resto dell'anno nessuno cerca — combinata nordica, freestyle, snowboard, biathlon. Marzo chiude tra finali di Coppa e la sensazione che l'inverno sia finito troppo presto.
Per chi scommette, questo significa che la profondità del palinsesto non è una proprietà fissa dell'operatore ma una funzione del momento. Lo stesso bookmaker che a febbraio ti offre dieci mercati su una prova di biathlon può offrirti il solo testa a testa su una gara di Coppa a fine novembre. Chi pianifica la stagione lo sa e non si sorprende.
C'è anche una questione di formato che incide sui mercati disponibili. Slalom e gigante si corrono in due manche con classifica per somma dei tempi: l'esito finale dipende da una seconda discesa che nessuno ha ancora visto, e questo rende il live quasi obbligatorio per chi vuole ragionare su qualcosa di diverso dal risultato secco. La discesa libera è una manche unica, si decide in due minuti, e i mercati tendono a concentrarsi prima del via. Il salto vive di una qualificazione e delle due serie di salti, dove il vento pesa quanto la tecnica. Il biathlon, con il poligono, è la disciplina in cui la quota prematch invecchia più in fretta.
Queste differenze spiegano perché un operatore possa essere ottimo sul calcio e inutilmente scarno su una prova di combinata nordica. Non è un giudizio sul brand, è una conseguenza del palinsesto approvato e dell'interesse commerciale del momento.
I dieci concessionari, uno per uno
Quello che segue è un ordine di lettura, non una graduatoria di merito. Le concessioni sono elencate per numero nel registro ADM, e i numeri indicati accanto a ogni marchio si leggono nei termini dell'operatore.
Mi preme una nota prima di iniziare: la concessione si vince per gara pubblica. Il bando di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. Nessuno di questi marchi ha deciso di stare qui: ha partecipato a una gara.
SNAI: mille piattaforme e un Cash Out che vale più di quanto sembri
SNAI è il marchio che in Italia viene in mente per primo quando si parla di scommesse sportive, e la sua app lo conferma nel modo più concreto: un palinsesto ampio, con singole, multiple e sistemi che convivono nella stessa schedina, e mercati che sul calcio arrivano al risultato esatto, al numero di goal, ai tiri in porta, ai cartellini e ai rigori. La funzione Cash Out permette di chiudere la schedina prima che l'evento finisca.
Il pezzo forte per chi guarda oltre il calcio è My Combo, che combina più pronostici sulla stessa partita e unisce più My Combo su match o sport diversi — calcio, tennis e basket — nello stesso biglietto a quota unica. SNAI dichiara inoltre oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali, corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e un'offerta di streaming gratuito.
Il limite per chi cerca lo sci è che nulla di tutto questo è specifico. Il palinsesto descritto è costruito intorno agli sport di squadra e all'ippica; la disciplina alpina rientra, se rientra, nella parte non descritta dell'offerta.
Verdetto. SNAI va valutata su un conto passato dal punto di vista opposto: il Cash Out, su una gara a due manche, è lo strumento che più cambia il modo di giocare, perché consente di uscire tra la prima e la seconda discesa senza vendere in perdita per forza. Chi vuole quella possibilità la trova dichiarata.
Planetwin365: il marchio che dichiara streaming ogni giorno
Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Nella scheda dell'app compare anche un palinsesto quotidiano di eventi in diretta streaming che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo. Accanto alle scommesse, l'app porta Casinò e Casinò Live, l'Ippica con eventi nazionali e internazionali e i Virtuali su calcio, corse di cavalli e levrieri.
La sorpresa in quella lista è il tennis tavolo. Un operatore che dichiara streaming su una disciplina di nicchia dimostra di avere l'infrastruttura per farlo: il problema, quando si parla di sci, non è tecnico ma di diritti e di palinsesto approvato.
Verdetto. Il valore di questa offerta si misura su una domanda sola: quanti eventi in streaming contengono davvero la disciplina che segui. Un palinsesto quotidiano ricco su racchetta e pallavolo non garantisce nulla sullo sci, e la verifica resta quella di aprire il palinsesto nel giorno della discesa.
Sisal: numeri enormi, ma vanno letti con attenzione
Sisal dichiara nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Il catalogo dei giochi è largo: la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal, e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni. La funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l'evento finisca. Per aprire il conto e ricevere il bonus di benvenuto bisogna registrarsi sul sito o dall'app ed effettuare una prima ricarica, con il credito accreditato spendibile su tutti gli eventi in palinsesto.
Sotto, Sisal ha un comparto virtuale che vale la pena guardare: oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, con l'app che affianca alle scommesse sportive l'ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. Per chi cerca una gara anche a calendario fermo, la fascia oraria quasi ininterrotta è un argomento vero.
Una precisazione sul bonus, perché la parola «benvenuto» fa sempre immaginare più di quello che c'è: è legato a una prima ricarica e il credito va speso sugli eventi in palinsesto. Quanto serva movimentare prima di poter prelevare dipende dai requisiti di puntata che l'operatore pubblica nei propri termini.
Verdetto. La copertura live è il punto di forza — 15.000 eventi non si improvvisano — ma la densità dell'offerta è concentrata sugli sport di squadra. Sul palinsesto alpino serve una verifica diretta.
AdmiralBet: il limite lo impari prima di giocare
AdmiralBet si presenta con una caratteristica che la distingue dalle altre nove di questa lista, e non è una caratteristica di prodotto. In registrazione il sito chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.
Sulla protezione AdmiralBet va oltre il minimo. Le sue condizioni prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; e dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.
La concessione è la n. 16048, intestata ad Admiral Bet S.r.l. Sul versante del palinsesto sportivo, la disciplina alpina non è tra quelle che il marchio mette in vetrina.
Verdetto. Su questa pagina AdmiralBet si giudica su ciò che l'operatore mette per iscritto: la finestra dei sette giorni per alzare un limite e i 270 giorni di esclusione massima sono condizioni che cambiano il modo in cui si usa un conto. Chi ha già avuto una serata storta sa quanto valgano.
Betsson: solidità internazionale su un .it italiano
Betsson è il caso interessante della lista: un brand internazionale che opera in Italia con il dominio italiano, tramite Azzurri Limited, concessione n. 16027. L'app Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.
Il catalogo dei tipi di gioco è quello che ci si aspetta da un operatore costruito sul calcio: mercati principali, derivati classici, combo. Nulla nella descrizione dell'offerta indica una specializzazione sulle discipline invernali.
Verdetto. La doppia anima — .it italiano e casa madre internazionale — non cambia nulla per chi ha un conto qui: l'operatore risponde delle stesse regole di tutti perché la concessione è italiana. La differenza la fa il fatto che il suo palinsesto dichiarato è quello di un bookmaker generalista.
Eurobet: dal calcio alla politica, senza esclusione di colpi
Eurobet ha il palinsesto più strano dei dieci, e lo dico come complimento. La sua app va dal calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Le scommesse live si raggiungono dall'icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. Ai nuovi iscritti l'operatore riserva promozioni di benvenuto chiamate Welcome Bonus per scommesse sportive e virtuali; l'assistenza è raggiungibile dall'app via chat o telefono, con consultazione delle FAQ. Nella sezione Virtual si scommette su partite di calcio simulate, corse di cavalli, corse di cani e Palline 2.0.
La concessione è la n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale. Ed è la stessa società che guida Eurobet, Bwin e giocodigitale: tre siti, un solo concessionario, condizioni potenzialmente diverse.
Verdetto. Un operatore disposto a quotare le elezioni è un operatore che non ha paura dei mercati fuori dal coro, e questo è un buon segnale per chi cerca discipline poco battute. Il rovescio è un palinsesto così largo che la profondità per singola disciplina resta da verificare caso per caso.
Lottomatica: il gruppo dietro due marchi della lista
Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La sezione Virtuali comprende calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. La concessione è la n. 16010, a nome Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy).
La cosa da annotare è il titolare. La stessa GBO Italy compare nell'elenco anche come concessionaria di Goldbet, e questa è la ragione per cui due marchi che sembrano concorrenti nella stessa tabella possono condividere infrastruttura e, in parte, condizioni d'uso.
Verdetto. Lottomatica si presenta con l'offerta sportiva di un grande marchio generalista: palinsesto di squadra, virtuali ricchi, streaming per il live. La concessione per sito significa che il tuo rapporto contrattuale è con Lottomatica, non con il gruppo.
NetWin: esports e virtuali ogni due minuti
NetWin propone scommesse su calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score. La concessione è la n. 16035, Netwin Italia S.p.a.
Gli esports nel palinsesto sono un segnale preciso sul tipo di pubblico a cui il marchio guarda, e i virtuali con partenza ogni due minuti dicono il resto: è un'offerta costruita per chi non vuole aspettare. Chi cerca una prova di Coppa del Mondo di sci non è quel pubblico.
Verdetto. La densità dell'offerta virtuale e la presenza degli esports la rendono una scelta coerente per chi usa il bookmaker per riempire le pause. Su una discesa libera, il vantaggio dichiarato scompare.
William Hill: la promo settimanale che va letta bene
William Hill in questa lista è l'operatore con un dettaglio promozionale specifico e non replicato dagli altri: l'Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0. La concessione è la n. 16044, William Hill Malta Plc.
Vale la pena smontare la parola «freebet» senza girarci intorno. Il premio del club è un credito, e per arrivarci servono cinque eventi in un'unica multipla a quota totale minima 10.0 e almeno 20 € di giocata: una combinazione che non capita tutti i giorni a chi gioca con regolarità ma non con sistematicità. Il tetto di 100 € è poi raggiunto solo in una stagione intera di multipla azzeccate.
Verdetto. Il valore reale dell'Extra Bet Club non sta nei 5 € ma nella costanza che richiede: chi costruisce una multipla da almeno 20 € a ogni giornata lo prende, chi gioca qualche singola no. Se il tuo modo di giocare è la singola sullo sci, il club non ti riguarda.
Goldbet: la concessione condivisa e un'app immediata
Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l'app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. Tra i mercati di calcio indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. Nella sezione virtuale troviamo la Goldbet League, un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing, corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti.
La concessione è la n. 16009, a nome Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), la stessa società che compare dietro Lottomatica.
Verdetto. Un bonus di benvenuto legato al download dell'app è la formula più diretta della lista: chi ha già il telefono in mano non deve fare altro che registrarsi. Il rovescio è che un'offerta così descritta punta sulla quantità di giocate, non sulla profondità del palinsesto su una disciplina di nicchia.
La concessione ADM: chi è dentro la lista e chi resta fuori
In Italia l'offerta di gioco a giocatori italiani senza concessione è illegale. L'art. 22 del D.Lgs. 41/2024 affida ad ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, la tenuta dell'elenco dei siti legali legati ai concessionari e di quello dei siti inibiti: entrambi pubblici, sui siti di ADM e della Guardia di Finanza. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso.
Il blocco funziona a livello DNS e qualche fornitore è più lento di altri. Un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 ne aggiungono decine o centinaia per volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore.
Cosa rischia chi gioca su un sito non concessionario
La regola dal lato del giocatore la scrive ADM stessa, richiamando la Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4: la legge prevede l'arresto fino a tre mesi e un'ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all'estero, e anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. L'importo dell'ammenda e l'esistenza di un procedimento contro un singolo giocatore non sono noti da questa pagina.
Il confronto onesto è questo: la concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limitazione obbligatori e un foro italiano. Un marchio .com non autorizzato non porta nessuna di queste cose, è esposto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione di natura penale. Siti esteri che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze straniere, che in Italia non hanno alcun valore. Quella zona è, per definizione, senza protezioni.
La pubblicità è vietata e questo cambia cosa vedi
Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita nel 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». A vigilare è AGCOM, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione.
La cronaca recente è più movimentata della norma. AGCOM nel 2025 non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell'Unione europea sono pendenti, sulla responsabilità delle piattaforme e sulla notifica della misura. Nel frattempo è stata proposta, e non è diventata legge, una modifica al bilancio 2026 per togliere il divieto sulla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni: il divieto resta in vigore.
Per il giocatore la conseguenza è concreta e va detta senza giri di parole. Il divieto riguarda la pubblicità, non l'esistenza dei bonus: non esiste un tetto di legge ai bonus né ai requisiti di puntata, quindi le condizioni vengono dai termini di ciascun operatore, e sono quelle che devi leggere. Dall'altro lato, è anche la ragione per cui sui grandi eventi invernali vedrai sponsorizzazioni di marchi di scommesse stranieri e non di concessionari italiani: la promozione diretta non è un canale disponibile in Italia.
Chi paga l'imposta e chi non dichiara nulla
La tassa sul gioco la paga il concessionario, non il giocatore. Sull'imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa — art. 4 del D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025 — l'aliquota è del 20,5 % se la raccolta avviene su rete fisica e del 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le poste giocate e le vincite (stampa di settore); le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, mentre le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % sulla raccolta al netto delle vincite restituite. Una proposta contenuta nel «Decreto Sport» per portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se il credito bonus entri nella base imponibile non è noto.
Per il giocatore la conseguenza è quella che conta. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo grava sul concessionario: la stampa di settore lo descrive come un'operazione tassata alla fonte, con il giocatore che riceve la somma netta e non dichiara nulla. È una ricostruzione riportata dalla stampa e non confermata su una pagina dell'amministrazione finanziaria: per la tua posizione conviene consultare un commercialista.
Il discorso cambia del tutto con le vincite da siti non autorizzati o esteri. L'Agenzia delle Entrate è intervenuta sul punto con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010. La vincita online è reddito diverso ai sensi dell'art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche nel caso di siti registrati o ospitati all'estero, tassabile secondo l'art. 69 del TUIR per l'intero importo ricevuto senza deduzioni: in pratica non c'è ritenuta, e in pratica significa una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L'aliquota IRPEF applicabile non è nota, e la posizione va descritta per quello che è: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.
Cosa cambia il conto all'apertura
Il conto di gioco richiede l'identificazione completa, e la scelta del metodo ha conseguenze immediate. Alcuni siti offrono la registrazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica con documento; in assenza di SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori. Sull'età la regola è quella italiana: 18 anni, con l'art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 che mette la «tutela dei minori di età» tra i principi e le condizioni di concessione che impongono di escludere i minori dal gioco.
Sui pagamenti, i punti vendita ricariche dell'art. 13, D.Lgs. 41/2024 — tabacchi e ricevitorie iscritti in un registro, con un costo di iscrizione di 100 € l'anno — ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare e dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale; non possono pagare vincite né prelevare il saldo. Le piste di pagamento che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM sono carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria; la lista esatta di ogni operatore sta nei suoi termini. Sulle criptovalute presso i concessionari ADM la situazione è aperta, e non è nota una norma che elenchi i canali approvati. L'art. 22, comma 1, prevede un regolamento, d'intesa con la Banca d'Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori privi di concessione; la data di entrata in vigore non è confermata.
Il calcolo: quanto resta a chi vince
Un esempio vale più di un paragrafo di avvertenze, purché sia chiaro che è un esempio. Prendiamo un mercato a due esiti a quota 1,90 e 1,90 e una puntata di 10 €. La vincita è puntata per quota: 19 € restituiti, di cui 9 € di profitto netto. È l'operazione che una schedina da 10 € su una discesa restituisce, né più né meno.
Se invece vuoi capire cosa resta in casa del bookmaker, il conto si fa sul mercato e non sulla giocata. Il payout, cioè la quota di tutte le puntate di quel mercato che torna ai giocatori, si ottiene come 1 diviso la somma dei reciproci delle quote di tutti gli esiti: con 1,90 e 1,90 su due esiti il risultato sta intorno al 95 %. Il margine trattenuto è il resto, quindi circa il 5 %. Vale la sola condizione di una prova con due risultati: su una gara a tre esiti simili la trattenuta sale verso il 5,2 %, e su un mercato molto più largo — il vincitore di una Coppa, un podio a più vie, una combo costruita — si va oltre senza sforzo. È un ordine di grandezza da tenere a mente quando si confrontano due prezzi sullo stesso evento, non una misura unica per ogni disciplina.
E se il bonus ti sembra la parte generosa dell'offerta, vale lo stesso ragionamento fatto dall'altro lato. Un credito gratuito che non restituisce la puntata in caso di vincita, su un mercato con un payout nell'ordine del 95 %, conserva in media meno di quanto annunci: il valore medio è il prodotto tra l'importo del credito e il rapporto (quota − 1) diviso la quota, corretto per quella stessa quota di ritorno del mercato. Detto in italiano: la cifra scritta nella promozione e quella che il credito vale davvero sono due numeri diversi, e la seconda è sempre più piccola.
Domande frequenti
Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?
Solo su eventi che rientrano nel palinsesto predisposto dal concessionario e approvato da ADM, che autorizza gli eventi uno per uno, come prevede l'art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024. Quali discipline e quali tipi di gioco stiano nel palinsesto non è pubblicato: per lo sci alpino o il salto con gli sci la verifica è aprire il programma dell'operatore nel giorno della gara.
Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?
Si consulta l'Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM: la concessione è rilasciata per sito, non per azienda, e ogni riga lega un numero di concessione a un sito .it. Il nome nell'elenco non dimostra da solo che l'offerta comprenda le scommesse sportive, perché la lista non ha una colonna per i giochi: lo confermano il sito e l'app dell'operatore. I siti inibiti sono elencati a parte.
Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?
La vincita si ottiene moltiplicando la puntata per la quota: 10 € a quota 1,90 restituiscono 19 €, dei quali 9 € sono profitto netto. In una multipla le quote delle singole selezioni si moltiplicano tra loro in un prezzo unico, e una sola gamba sbagliata azzera l'intero biglietto.
Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?
Si sommano i reciproci delle quote di tutti gli esiti dello stesso mercato e si divide 1 per quella somma: con due esiti a 1,90 e 1,90 il payout sta intorno al 95 %, e il margine è il restante ~5 %. I due numeri sono la stessa cosa vista da due lati, e su mercati con molti esiti la trattenuta cresce.
Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?
Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché l'imposta unica grava sul concessionario: la stampa di settore descrive il pagamento come tassato alla fonte, con il giocatore che riceve la somma netta. È una ricostruzione riportata dalla stampa: per la tua posizione consulta un commercialista. Le vincite da siti non autorizzati seguono un regime diverso.
Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?
Il giocatore sceglie un limite alle somme versate su base settimanale o mensile, di norma già in fase di registrazione. Ridurre il limite ha effetto immediato, alzarlo richiede sette giorni di attesa. Accanto ci sono gli autolimiti su tempo, spesa e perdita previsti dall'art. 15, comma 1, del D.Lgs. 41/2024.
Prima di puntare sul prossimo weekend
La stagione dello sci è corta e il calendario non aspetta nessuno. Quello che resta da fare è meno eccitante di una quota e più utile: aprire il palinsesto nel giorno della prova che ti interessa e guardare se c'è, e se c'è con quante opzioni oltre al testa a testa. Se non c'è, nessun bonus lo farà comparire.
Prima di quello, due controlli valgono il tempo che costano. Il primo è il numero di concessione, che l'operatore dichiara nei propri termini e che puoi confrontare con l'elenco di ADM: una riga del registro e un .it coerente sono il minimo perché un conto italiano abbia senso. Il secondo è la forma del limite di deposito al momento dell'iscrizione. Ridurlo è immediato, alzarlo costa sette giorni, e questa asimmetria è l'unica cosa che in una serata storta lavora davvero a tuo favore.
Sul margine, una volta chiara la meccanica, non c'è molto altro da scoprire: il prezzo include sempre la trattenuta, e la domanda utile non è se esista ma quanto valga su quel particolare mercato. Su una prova secca è contenuta; su un ventaglio di esiti si allarga. Saperlo prima di guardare la quota è tutta la differenza.
E se una pausa ti serve davvero, il registro unico dell'autoesclusione la chiude su tutte le piattaforme autorizzate in Italia, non solo su quella dove hai perso. Fuori da quelle piattaforme la stessa pausa non esiste, e non c'è modo di attivarla.
Questo contenuto è stato creato dal team di Vincere con Metodo.
