Siti di scommesse in Italia, dalla parte del giocatore

Updated Novembre 2026
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Tre palloni di sport diversi allineati uno accanto all'altro su una panca di legno
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.
Ultimo aggiornamento: Tempo di lettura: 52 min
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5 Novembre 2026 — Verifica delle concessioni sull'«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM (ex AAMS), letto il 25 ottobre 2026.

Si sceglie un bookmaker italiano come si sceglie un meccanico: non dal cartello con l'offerta più grande appeso alla porta, ma da quanto resta sul conto dopo la riparazione. In Italia il primo filtro, però, non è una questione di gusti. Un operatore che accoglie giocatori italiani ha bisogno di una concessione per il gioco a distanza, rilasciata da ADM, l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli — quella che il mercato continua a chiamare AAMS e che sulle regole di oggi si firma ADM (ex AAMS). La concessione si concede per singolo sito, non per marchio, e il modo per verificarla è uno solo: l'elenco pubblico dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, che ADM pubblica e aggiorna.

Nella lettura del 25 ottobre 2026 quell'elenco conta 52 righe, con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Il dato che salta all'occhio è la larghezza della forbice: 93 domande presentate alla gara di settembre 2025, 52 concessioni assegnate a 46 società, a circa 7 milioni di euro per nove anni, con il nuovo regime partito il 13 novembre 2025. Un'asta da 7 milioni non è una tassa sulla vanità: chi la paga si aspetta di recuperarla, e la recupera dai margini che applica alle quote che state guardando adesso. Tenete presente quel numero mentre leggete la parola «bonus».

Perché l'elenco, da solo, non promette nulla. Non ha una colonna per i giochi: un concessionario può detenere in qualsiasi combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, al betting exchange e al bingo. Un nome nell'elenco non dimostra che quel sito accetti una scommessa su un pallone: lo dimostrano il sito e l'app dell'operatore. E il fatto di comparire in una classifica non è una concessione: nessun articolo, nemmeno questo, mette una licenza dove non c'è.

Di qui la scelta di metodo di questa pagina. Dieci concessionari messi uno accanto all'altro, ognuno letto sulle proprie condizioni pubblicate e sulle proprie liste negli store, con il numero di concessione e la società concessionaria accanto al marchio. Il resto — il margine dentro la quota, il limite di deposito che scegliete alla registrazione, la lista delle autoesclusioni, la tassazione, il conto che arriva al fisco per i siti senza concessione — è quello che segue. Chi cerca soltanto un nome da digitare ha sbagliato pagina; chi vuole sapere cosa paga, quando lo paga e a chi resta.

Prevenzione e tutela: quanto costa iscriversi davvero

Il primo vero bivio: registrarsi con SPID, con CIE o con il modulo classico

Il momento in cui il giocatore italiano firma davvero qualcosa non è il primo deposito: è la registrazione. Lì sceglie un limite e lì consegna un documento. BetFlag, per esempio, rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Goldbet mette a disposizione anche il CIE attraverso un provider SPID. La regola generale non la sceglie l'operatore: un conto di gioco richiede l'identificazione piena, e chi si registra con modulo e copia del documento senza SPID deve farsi validare il conto entro 30 giorni, altrimenti il conto viene sospeso e i prelievi bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Vale la pena dire cosa significa in pratica. La registrazione classica è la strada di chi non ha SPID e non ha voglia di procurarselo; ma il cronometro dei 30 giorni parte subito, e un conto sospeso nel momento sbagliato — una schedina vinta da incassare, un rimborso in arrivo — è una seccatura che si evita con dieci minuti di attenzione. Il giocatore frettoloso scopre il termine il giorno in cui non riesce a prelevare.

Il limite di ricarica, di spesa e di tempo: chi lo alza aspetta sette giorni

Qui sta la parte che rende il sistema asimmetrico, e vale la pena leggerla con calma perché è l'unico punto dell'intera faccenda in cui l'operatore rinuncia a qualcosa. In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Il ritardo è tutto dalla parte del giocatore prudente: chi vuole abbassare il tetto non aspetta nulla, chi vuole alzarlo scopre che una serata storta resta storta per una settimana.

Dal quadro normativo arriva il resto. L'art. 15, comma 1, del D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41 («Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza», Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024) prevede autolimiti di tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all'età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici sulla durata e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana per otto ore al giorno. Alla registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile: le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale in fase di iscrizione, una riduzione che vale subito e sette giorni di attesa per rialzarlo.

La figura del limite di deposito che ADM fissa nella gara non è nota. Non è un dettaglio da poco, perché significa che l'unico tetto davvero effettivo su quanto potete perdere in un mese in Italia è quello che digitate voi al momento dell'iscrizione, e le offerte di benvenuto non lo toccano. Chi punta venti euro a schedina e chi ne punta duecento hanno bisogno di due numeri diversi, e il secondo ha un solo momento utile per impostarlo: i primi trenta secondi di vita del conto.

Il conto della tutela, in due righe. Un conto di gioco ADM non vi lascia scegliere se avere un limite: vi lascia scegliere quanto. Un operatore senza concessione non vi chiede nulla di tutto questo.

Autoesclusione: dal singolo sito al Registro Unico

L'autoesclusione è lo strumento che il giocatore attiva quando ha già capito di aver bisogno di un freno, e in Italia agisce su due livelli distinti che è facile confondere.

Il primo è quello dell'operatore. Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Due numeri che convivono e che vanno letti insieme: il primo descrive il meccanismo ordinario, il secondo la finestra temporale che entra in vigore con le forme parziali di esclusione.

Il secondo livello è il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018. Iscriversi al RUA blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e anche le sale sul territorio: un solo gesto, e il conto non si apre più in nessuno dei 52 siti dell'elenco. Questa è l'unica tutela italiana che non ha bisogno della buona volontà del singolo operatore, ed è anche l'unica che un sito senza concessione non può applicare, perché non è collegato al registro. Un giocatore autoescluso che si reiscrive su un .com offshore non è protetto: ha solo cambiato indirizzo.

Gli strumenti in mano al giocatore, marchio per marchio

Le differenze tra operatori qui sono più di forma che di sostanza, ma la forma conta quando serve il freno. Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d'azzardo 800 55 88 22.

Il numero verde merita una riga a parte, perché è l'unico contatto della pagina che non appartiene a nessun operatore e non serve a vendere nulla. Un limite di versamento e un periodo di pausa coprono due esigenze diverse: il primo misura il denaro, il secondo il tempo. Chi si accorge di giocare troppo non necessariamente deposita troppo, e viceversa.

Sul piano degli obblighi di informazione, l'art. 15, comma 2, del D.Lgs. 41/2024 impone a ciascun concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, per un massimo di 1.000.000 € l'anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È una cifra che vale la pena tenere a mente: si aggira intorno allo 0,2 %, cioè un quinto di un punto percentuale, e dice quanto lo Stato abbia scelto di spendere in prevenzione rispetto a quanto incassa dal settore. Non è una condanna; è un ordine di grandezza.

Il calendario decide tutto: tornei, campionati e quello che ci si può giocare

Il palinsesto non è la lista degli eventi che vedete sul sito

Prima delle competizioni c'è un passaggio tecnico che quasi nessuno conosce e che spiega molte assenze. L'art. 2, lett. s), del D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma di eventi (sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi) e di tipologie di scommessa predisposto dal concessionario e approvato da ADM; una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno nel palinsesto approvato. ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 come primo partner, come riporta la stampa di settore.

Quali sport e quali tipologie di scommessa stiano dentro il palinsesto non è noto, e chi cerca la conferma di una disciplina esotica farà prima a guardare il palinsesto nel proprio conto che a cercare un elenco pubblico. La conseguenza per il giocatore è concreta: un evento che esiste nel mondo e non nel palinsesto non è scommettibile in Italia, per quanto ogni bookmaker internazionale lo quoti.

Il calcio, e poi tutto il resto

L'app Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. L'app Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

Il palinsesto di Eurobet è quello che sorprende di più, e vale la pena elencarlo per intero perché descrive un'idea di scommessa molto più larga di quella calcistica: da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Le elezioni dentro un palinsesto di scommesse sono la prova che il confine tra «evento sportivo» e «evento» è molto più poroso di quanto l'immaginazione suggerisca. Chi pensa che il bookmaker serva solo alla domenica di Serie A ha un'idea vecchia del prodotto.

Poi ci sono gli operatori che puntano sulla quantità. Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Lottomatica, dal canto suo, offre streaming per scommettere live seguendo la partita. La diretta gratuita è il vero differenziale competitivo del mercato italiano, molto più del bonus: consente di scommettere guardando, e di guardare senza abbonamento. Chi ha già un abbonamento a un servizio sportivo non ci trova granché; chi non ce l'ha trova nella diretta la ragione più solida per scegliere un operatore invece di un altro.

Virtuali, ippica e simulati: il terzo turno di gioco

Il mondo degli eventi simulati è quello dove il legislatore ha scritto più parole di quante il giocatore ne legga. L'art. 2, lett. v), del D.Lgs. 41/2024 definisce le «scommesse su eventi simulati»: eventi sportivi, ippici e altri generati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato, ammessi dentro una concessione per le scommesse sportive. Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l'app affianca alle scommesse sportive l'ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un'offerta di streaming gratuito. I Virtuali dell'app Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0.

Sull'ippica il diritto fa una distinzione che il giocatore non immagina. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno dentro l'art. 6, comma 1, lett. a); i «giochi di ippica nazionale» — vincente, accoppiata, tris e le scommesse di tipo quarté e quinté, definite dall'art. 2, lett. h) — richiedono una concessione propria (art. 6, comma 1, lett. c). Se un marchio accetti online i totalizzatori di ippica nazionale non è noto. Chi punta sui cavalli su un operatore che non ha quella concessione sta giocando su un altro prodotto, e la differenza si vede solo nel regolamento.

Nota sulle categorie di prodotto. Art. 6, comma 1, elenca i giochi offribili a distanza con una concessione: a) scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, anche simulati, e su corse di cavalli; b) totalizzatori sportivi e ippici; c) ippica nazionale; d) giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; e) scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori (betting exchange); f) bingo. Le concessioni durano al massimo nove anni, senza rinnovo (art. 6, comma 3), e i requisiti comprendono una società di capitali con sede nello SEE, un piano di investimenti e l'impegno ai limiti di deposito che ADM fissa nella gara (art. 6, comma 5); termini della concessione e regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3; art. 5, comma 3).

Quante scommesse si possono prendere su un solo evento

Sul versante dei mercati, l'app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Tra le scommesse proposte da Sisal figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l'evento finisca. L'app SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell'evento. La funzione My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. L'app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l'app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. Con l'app Eurobet si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets.

C'è un'aspetto di queste funzioni che vale più della comodità. My Combo e Supercombo costruiscono una quota unica moltiplicando i pronostici: il prezzo finale cresce, e cresce anche il margine che l'operatore incorpora nell'operazione. Il cash out, dal canto suo, è un prodotto, non un favore: il prezzo che l'operatore vi offre per chiudere in anticipo è a sua volta costruito con un margine, e non è mai la quota «giusta» dell'evento in quel momento. Comodo, per carità. Ma non gratis.

Il gioco dal vivo ha poi una questione tutta italiana che non è mai descritta abbastanza: le regole di ADM sui mercati live, sui ritardi e sugli eventi non sono note, e non esiste qui un elenco dei mercati live. La conseguenza pratica è che le regole amministrative del live vanno cercate nel regolamento dell'operatore, non in un documento pubblico.

Grande distribuzione e schedina di quartiere

Il retail italiano non è un residuo del passato, è un canale con funzioni proprie. Con l'app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l'app per sapere subito se è vincente. Con l'app SNAI si verifica un biglietto giocato in un punto vendita SNAI inquadrando il QR Code stampato sul ticket. La funzione Bet Scanner dell'app Lottomatica permette di conoscere l'esito dei biglietti giocati nel punto vendita; il conto gioco Lottomatica accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l'accesso dall'app avviene con username e password. Il conto di gioco SNAI si gestisce dall'app, dove si può ricaricare con più modalità; SNAI indica un'assistenza a disposizione 7 giorni su 7. L'app Sisal Matchpoint per le scommesse sportive permette di accedere al conto gioco anche con Touch ID e di piazzare le scommesse da mobile. Dall'app Eurobet si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad.

E poi c'è l'ultimo miglio, che nessuno racconta e che nessun bonus compensa: i punti vendita ricariche. L'art. 13 del D.Lgs. 41/2024 li disciplina — ADM tiene un registro dei punti di ricarica (tabaccherie, ricevitorie); ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già dato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale; non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l'iscrizione al registro costa 100 € l'anno. Il palinsesto delle ricariche che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM comprende carte, PostePay e altre prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (SisalPay, Mooney); la lista di ciascun operatore è nelle sue condizioni. Le criptovalute presso i concessionari ADM sono una materia non definita, e non si conosce alcuna norma che nomini i canali approvati.

Sui cavalli digitali dell'applicazione vale la pena di togliere un equivoco: il Virtual non è un gioco diverso dal calcio per disciplina; è un evento simulato, e come tale ricade nella lett. a) dell'art. 6, comma 1.

La classifica: criteri e cosa resta a chi scommette

I criteri: cosa si guarda e cosa no

Da qualche parte bisogna pur mettere i marchi in fila, e la tentazione è farlo dalle dimensioni dell'omaggio. Sarebbe come ordinare i ristoranti dalla grandezza dei cartelli. I criteri che reggono sono altri e sono verificabili: la presenza nell'elenco ADM con un numero di concessione e una società concessionaria leggibili; le condizioni che il concessionario scrive nel proprio regolamento su scommesse, prelievi e limiti; l'ampiezza del palinsesto e la presenza di diretta; la densità dei mercati; la semplicità della registrazione; e la chiarezza con cui il costo dell'operazione è esposto, margine compreso. Quello che non entra nei criteri è l'entità del bonus, per una ragione che la sezione successiva mette in cifre.

Una cosa va detta subito: ADM non pubblica una classifica e non ne approva una. L'elenco dei concessionari è una fotografia burocratica, non un giudizio. L'ordine di questa pagina è quindi una scelta editoriale, e come tutte le scelte editoriali è discutibile. Le verifiche sono replicabili — il numero di concessione, la società, le condizioni sul sito dell'operatore — e ognuno può rifarle.

Marchio Numero di concessione e società concessionaria Le condizioni dell'operatore sul proprio regolamento
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate in Italia; limite di ricarica, di spesa e di tempo da impostare in registrazione, riducibile subito e rialzabile dopo 7 giorni
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. Palinsesto dell'app su Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga, Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo; sezione Supercombo con quota maggiorata sui mercati combinati
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited Scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di giocata, accanto a slot e Live Casinò
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Bonus Sport-50 pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservato ai nuovi giocatori con conto verificato, deposito minimo di 20 €
Sisal ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, diretta streaming gratuita; Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia, mercati Goal, No Goal e Multigoal; Cash Out
Goldbet ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi; accesso con username e password e identificazione anche con CIE tramite provider SPID
BetFlag ADM n. 16008, Betflag S.p.a. Apertura conto con SPID o CIE accanto alla registrazione classica; bonus di benvenuto sport pari al 100 % del primo deposito fino a 5.000 €, accreditato su saldo
Eurobet ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Palinsesto da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a spettacolo e politica; depositi e prelievi dall'app
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP, con quote e risultati in tempo reale e streaming per il live; PostePay e PayPal tra i metodi di deposito e prelievo

Due righe della tabella meriterebbero di stare insieme a un evidenziatore giallo. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale e Goldbet Better Organization Italy S.p.a.: il primo compare una volta nella colonna delle società, il secondo due, perché la stessa GBO Italy risulta concessionaria sia per GoldBet sia per Lottomatica. La concessione è per sito, e questo è il modo in cui il fatto si vede: due marchi distinti, due numeri distinti (16009 e 16010), una sola società dietro. Chi si trova a dover fare un reclamo formale contro un operatore ha interesse a sapere a chi lo sta indirizzando, perché la controparte del contratto è la società, non il marchio.

Il margine: quella quota 1,90 non è un prezzo neutro

Ecco il passaggio che cambia il modo di leggere tutta la pagina. Una quota non è un prezzo di mercato: è un prezzo a cui è già stato tolto qualcosa.

Prendiamo un mercato a due esiti — non una partita vera, un esempio — quotato 1,90 e 1,90. Se dividiamo uno per ciascuna quota e sommiamo, otteniamo 0,5263 più 0,5263.

Questo passaggio è tutto qui. La quota 1,90 promette 19 € per ogni 10 € puntati, e non è un'informazione completa: due esiti quotati 1,90 non sono due monete con la stessa faccia, sono un mercato in cui il bookmaker ha già incassato la sua parte. La sua parte, nell'esempio, sta fra il 5 % e il 5,3 % di ogni unità giocata. Non è un dettaglio da appendice per due ragioni.

La prima è che il margine non è uguale per tutti i mercati dello stesso operatore, e nemmeno per tutti gli operatori. Un 1X2 di Serie A è il prodotto vetrina, dove la concorrenza morde e il margine si comprime; un mercato su un cartellino nel campionato minore è un prodotto di nicchia, dove la concorrenza non arriva e il margine respira. Chi confronta un solo mercato principale e conclude che un bookmaker è «più caro» di un altro sta confrontando le due vetrine, non le due fabbriche.

La seconda ragione è che il margine è l'unica grandezza della pagina calcolabile senza fidarsi di nessuno, e vale la pena di farlo sui mercati che vi interessano davvero, nel momento in cui vi interessano.

La formula in una riga, sulla pagina di un evento. Prendete le quote di tutti gli esiti di un mercato, dividete uno per ciascuna, sommate i risultati. Se il totale fa 1, il margine è zero. Se fa 1,05, quel mercato restituisce circa il 95 % di quanto è stato giocato su di esso e ne trattiene circa il 5 %. Quello che avanza sopra l'uno è la parte dell'operatore, in percentuale del giocato.

Notate l'ultima implicazione, perché è quella che nessuna campagna promozionale scrive: il margine si applica a ogni scommessa, quella del bonus e quella dei vostri soldi, quella che vince e quella che perde. Un'offerta di benvenuto generosa non abbassa il margine; ci convive.

Bonus e offerte: cosa cambia davvero tra un marchio e l'altro

Qui conviene separare due domande che il marketing tiene insieme. Primo: l'offerta esiste, ed è di che tipo? Secondo: quanto costa prenderla?

L'offerta Sport-50 di NetWin è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall'app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. SNAI prevede per i nuovi utenti dell'app un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche. Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali.

I due «100 %» della lista, che si tratti di 50 € o di 5.000 €, sono la stessa frase con due tetti diversi. Il tetto è il numero che qualifica il premio, non l'importo che finirà sul conto.

Il tetto basso non è una virtù e il tetto alto non è un regalo: il tetto alto tende ad accompagnarsi a requisiti di puntata che il giocatore scopre solo leggendo il regolamento della promozione. E qui l'Italia si comporta diversamente da quanto si aspetti chi ha esperienza di mercati esteri: non esiste un tetto statale né ai bonus né ai requisiti di puntata di cui si abbia notizia, quindi gli importi, i requisiti e le quote minime vengono dalle condizioni di ciascun operatore e da nessun'altra parte. Non c'è una norma a proteggervi da un requisito assurdo. C'è il regolamento, e c'è la vostra lettura.

Un'ultima nota di igiene: nessuna offerta qui descritta richiede un codice promozionale per essere compresa. Quello che serve sapere è la forma del premio (reale, accreditato su saldo), il tetto, il deposito minimo e se il conto dev'essere già verificato.

Come le offerte convivono con il divieto di pubblicità

Sembra un paradosso e non lo è. Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore, e ADM il 28 febbraio 2024 ne cita il testo: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet».

Il divieto riguarda la pubblicità, non l'esistenza del bonus: un operatore può offrire un bonus di benvenuto purché non ne faccia pubblicità nel senso vietato. È una distinzione che spiega molte cose del mercato italiano, a partire dal tono sussurrato con cui le promozioni vivono nelle pagine interne e non in televisione.

AGCOM vigila sul divieto, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e comunque non inferiore a 50.000 € per violazione. Il decreto stesso promuove la pubblicità del gioco pubblico che serva al gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente al concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). La stampa di settore riferisce che AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €, e pendono due rinvii alla Corte di giustizia dell'Unione europea (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto). Una proposta — un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per togliere il divieto alla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni — non è legge, e alla data di verifica il divieto resta in vigore. ADM aggiunge che la pubblicità di operatori non autorizzati può attirare misure di AGCOM nei confronti dei media.

La cosa da trattenere è che un divieto di pubblicità non riduce l'offerta di bonus; ne sposta soltanto il racconto. Il giocatore italiano incontra le promozioni dentro i siti e nelle email, non negli spazi che il legislatore ha chiuso.

Panoramica: cosa fa un concessionario ADM e cosa lo distingue

Il conto di gioco è il vero prodotto

Guardando la lista dall'alto si vede che nessuno dei dieci vende «scommesse». Vendono accesso a un conto di gioco con dentro un palinsesto, e la differenza tra i marchi sta in cosa succede intorno a quel conto.

Lottomatica non è Lottomatica: il marchio Lottomatica è di Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa società dietro GoldBet, mentre Bwin è di Eurobet Italia S.r.l. e StarCasinò e Betsson fanno capo ad Azzurri Limited. La concessione è per sito. Chi cerca un operatore «più serio» a partire dal nome sul palazzo sta guardando la facciata.

Un secondo fatto riguarda il tipo di casa che si apre. StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò: il bookmaker c'è, ma il casinò è la prima cosa che l'utente incontra. Lo stesso vale per gli altri marchi nati dal casinò, dove le scommesse sportive sono un reparto dentro un'offerta più larga. Non è un difetto: è un'informazione utile se le slot non vi interessano e volete un prodotto costruito intorno al palinsesto, non intorno alla sala giochi.

Cosa guardare prima di scegliere, nell'ordine in cui conviene guardarlo

L'ordine conta perché le decisioni non hanno lo stesso peso e non si possono prendere nello stesso momento.

Conviene partire dal numero di concessione e dalla società: si trovano nelle condizioni dell'operatore, e una ricerca di trenta secondi nell'elenco ADM li conferma. Solo dopo ha senso guardare il palinsesto e i mercati del proprio sport, poi la diretta, poi i metodi di deposito e prelievo, e solo alla fine il bonus. Un'offerta di benvenuto non compensa un prelievo lento, un margine gonfio su tutto il palinsesto o un'app senza la diretta. Ma è l'offerta la cosa che si vede per prima, ed è per questo che i rapporti di forza tra marchi appaiono rovesciati rispetto alla sostanza.

L'ordine si ferma anche a un passaggio che pochi fanno: prima di depositare, leggete il regolamento delle scommesse, quello dell'operatore, non quello del bonus. È lì che stanno i tempi, le condizioni di un prelievo e le regole di un mercato chiuso in modo anomalo.

Storia breve del mercato italiano, dal 2018 a oggi

Aiuta a leggere tutto il resto, perché spiega perché il mercato italiano assomiglia più a un condominio regolato che a una piazza aperta.

Il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41 («Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza») ha riscritto il quadro pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, e le concessioni sono state riassegnate con gara, non rinnovate: quelle in essere durano al massimo nove anni senza possibilità di rinnovo automatico (art. 6, comma 3). La gara di settembre 2025 ha selezionato 52 concessionari su 93 domande a circa 7 milioni di euro per nove anni, con avvio del nuovo regime il 13 novembre 2025. Il risultato è un mercato con meno operatori di quanti ne cerchino i motori di ricerca, e con una barriera d'ingresso alta abbastanza da spiegare perché, in fondo, il margine di un operatore italiano non sia mai il più basso del mondo.

Nel frattempo ADM ha conservato il linguaggio del gioco responsabile dentro il testo, e ha aggiunto uno strumento operativo: il RUA, attivo dal 2018.

Il giocatore davanti alla scelta

Mettiamo tutto in fila e vediamo cosa resta per chi scommette.

Dentro il recinto ADM, il giocatore italiano trova una cosa che non trova quasi mai fuori: un tetto alla propria esposizione che decide lui, un registro di autoesclusione che vale su tutto il recinto, limiti e periodi di pausa obbligatori per legge, un conto di gioco intestato a un documento, e un incasso non tassato in capo a chi vince. Tutto ciò che di buono questa pagina descrive viene da quella concessione, non dalla simpatia del marchio. Fuori dal recinto, la situazione cambia natura, e la prossima parte della pagina mette nero su bianco in che senso.

Normativa e vigilanza: cosa cambia per il conto e per l'incasso

Chi controlla cosa, e come si verifica

ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)» la prima volta e poi semplicemente ADM, mentre il mercato continua a dire AAMS — è il regolatore, e i suoi due strumenti pubblici sono le liste. L'art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l'elenco dei siti legali legati ai concessionari e l'elenco dei siti di cui è inibito l'accesso, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza. I fornitori di accesso a internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

Il modo di verificare un bookmaker è quindi questo, e non è una procedura segreta. Si cerca il nome nell'elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza; si legge il numero di concessione e la società; si controlla che il sito su cui si sta per registrare sia quello legato a quel numero. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso, ma il blocco opera a livello di DNS e alcuni fornitori sono più lenti di altri: un 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, come riferisce la stampa di settore sull'ordinanza del 24 settembre 2025, e gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini ciascuno. I mirror riappaiono nel giro di ore. Il vocabolo esatto per il risultato è «oscurati», ed è la parola giusta: il sito non è stato cancellato, è stato spento.

Conto di gioco, SPID e scadenza dei 30 giorni

Sul piano operativo, l'identificazione piena è la regola. Un conto di gioco richiede l'identificazione completa, con registrazione tramite modulo e copia di un documento oppure con SPID; Goldbet consente anche il CIE attraverso un provider SPID; senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti è sospeso e i prelievi sono bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori. SPID e CIE figurano tra i metodi di identificazione che alcuni operatori offrono.

C'è un risvolto pratico che merita una riga: la scadenza dei 30 giorni è l'unico termine di questa pagina che dipende interamente dalla vostra pigrizia. Non c'è un bonus che lo proroghi e non c'è un'eccezione per chi è in vacanza.

Tassazione: chi paga, e su cosa

Il meccanismo fiscale italiano è costruito per non far apparire nulla in dichiarazione, e funziona perché è l'operatore a versare. L'imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025) è pari al 20,5 % se incassata sulla rete fisica e al 24,5 % se incassata a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite, come riporta la stampa di settore; le scommesse a quota fissa sull'ippica pagano le stesse aliquote (prima erano il 43 % e il 47 %); le scommesse su eventi simulati pagano il 24,5 % sull'importo incassato al netto delle vincite restituite. Una proposta del «Decreto Sport» di passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti da bonus entrino nella base imponibile non è noto.

Il numero che vale la pena isolare è il 24,5 %: è l'aliquota che l'operatore online versa sull'importo che resta dopo aver pagato i vincitori — cioè sul proprio margine, non sulla vostra puntata. Un bookmaker che restituisce il 95 % del giocato paga l'imposta su quel 5 % che gli resta. Non è una tassa sul giocatore, ma è certamente un costo che entra nel prezzo finale.

Per il giocatore, le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo a chi vince e non si dichiarano, perché il prelievo grava sul concessionario: la stampa di settore scrive che sono «tassate alla fonte», il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. Si tratta di una ricostruzione giornalistica e non di una pagina dell'amministrazione finanziaria, quindi la conclusione corretta è quella che ripeteremmo a chiunque: per il proprio caso, consultare un commercialista.

Le vincite ottenute su siti non autorizzati o esteri seguono invece una strada diversa. L'Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, del TUIR), anche per i siti registrati o ospitati all'estero, imponibili ai sensi dell'art. 69 del TUIR per l'intero importo ricevuto senza deduzioni; la lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730; l'aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va espressa così, come interpretazione dell'Agenzia delle Entrate e non come consulenza fiscale.

Il rischio di un sito senza concessione: dalla parte del giocatore

L'offerta di gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. Su questo la pagina non fa sconti, e la parte che conta è quella che riguarda chi scommette, non chi organizza.

ADM, il 28 febbraio 2024, è esplicita: la legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4 «prevede l'arresto fino a tre mesi e un'ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all'Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L'importo dell'ammenda e l'esistenza di procedimenti contro un giocatore non sono noti. Per gli operatori, l'art. 4, comma 4-bis punisce la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all'estero, come riporta la stampa di settore.

Aggiungiamo il quadro dell'autoesclusione, che è la conseguenza meno intuitiva: un sito senza concessione non è collegato al RUA, quindi un giocatore iscritto al registro non è protetto lì. La vulnerabilità non è solo l'assenza di freno. È che chi ha già deciso di averne bisogno può ricominciare, e nessuno lo ferma.

Il confronto onesto sta qui. Una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza dell'Agenzia, gli strumenti di limite obbligatori e un foro italiano per le controversie; un marchio .com senza autorizzazione non porta nessuna di queste cose, è esposto al blocco DNS e, per come ADM stessa descrive la norma, espone il giocatore a una sanzione penale. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non figurano tra le 52 righe dell'elenco letto il 25 ottobre 2026. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze estere, che non hanno alcun valore in Italia; quest'area è descritta come non protetta, senza nominare alcun marchio e senza dettagli su metodi di deposito o bonus. Degli emendamenti successivi al decreto del 2024 non si ha notizia.

I dieci concessionari: dieci offerte, dieci letture

AdmiralBet: limiti a tre dimensioni e un'attesa di sette giorni

AdmiralBet opera con concessione ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Il marchio non ha un profilo appariscente: non promette montagne e non urla nelle inserzioni, e probabilmente è la ragione per cui resta fuori dalle liste dei più chiacchierati.

La sua particolarità sta nella registrazione. In registrazione AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Tre dimensioni di tetto, declinate su tre periodi, con un'asimmetria deliberata tra il basso e l'alto. L'autoesclusione copre 30, 60 o 90 giorni oppure il tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Prendere sul serio i propri limiti, qui, costa un attesa a chi cambia idea. È il modo giusto di sbagliare.

Verdetto. Il tempo è la variabile che AdmiralBet tratta con più rispetto: la sua griglia di limiti ha più manopole della maggior parte dei concorrenti, e la settimana di raffreddamento sull'aumento taglia fuori la decisione presa a caldo. Per chi deposita somme serie e vuole decidere in anticipo quanto e per quanto, è il profilo più strutturato del gruppo.

Planetwin365: venti sport e il calcio italiano per intero

Planetwin365 è concessionaria con ADM n. 16007, Pwo S.p.a. Sul calcio nazionale copre l'intera filiera, cosa che i bookmaker internazionali non fanno quasi mai.

L'app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. La Serie C accanto alla Premier League è il dettaglio che dice a chi è rivolto il prodotto: a chi segue il calcio minore, e che su altri lidi trova il vuoto o una quota simbolica.

Verdetto. L'ampiezza del calcio italiano è il suo argomento più forte e non ha bisogno di essere raccontata: chi guarda la Serie C lo sa. Il resto — bonus, promozioni — resta sullo sfondo, e per un operatore con questo palinsesto è la posizione giusta.

Betfair: il mercato combinato spinto, e un cartello che non cambia il prodotto

Betfair opera con ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l., e nel racconto del mercato italiano viene descritta come la prima a portare in Italia il betting exchange, la scommessa a quota fissa con interazione diretta tra giocatori.

L'app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Il nome promette una cosa diversa da quella che l'app fa vedere: chi arriva su Betfair aspettandosi «punta e banca» trova, dalla descrizione della sua app, un bookmaker classico con un reparto combo ben fatto.

Sull'exchange la legge è chiara e la pratica no. L'art. 6, comma 1, lett. e) e l'art. 2, lett. u) ammettono lo scambio a quota fissa come gioco separato: il giocatore può fare la parte del puntatore o del banco e il concessionario si limita a metterli in contatto in forma anonima. La documentazione di Betfair è descritta come contenente regole ulteriori per i conti sull'exchange italiano, come una puntata minima di 200 centesimi a passi di 50 centesimi, e un articolo di stampa del 2024 riferisce che il giocatore non deve nulla sulle vincite, con il prelievo che ricade sul concessionario; quali marchi gestiscano oggi un exchange e quali commissioni applichino non è noto.

Verdetto. Se cercate l'exchange, la descrizione pubblica dell'app non lo mette al centro dell'esperienza: quello che trovate è un bookmaker con una sezione Supercombo curata, e la lettura delle regole specifiche dei conti italiani è il primo passo prima di versare. Un prodotto a margine stretto resta un prodotto, non un escamotage.

StarCasinò: il calcio come reparto, non come casa

StarCasinò ha concessione ADM n. 16026 e fa capo ad Azzurri Limited, che è la stessa società dietro Betsson. L'app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

L'ordine delle parole nella descrizione non è casuale: prima lo sport, poi le slot e il Live Casinò, ma la struttura del prodotto parte dal casinò. Chi apre l'app per una partita di Serie A e si trova una lobby di slot tra i piedi ha un'esperienza diversa da chi apre Goldbet.

Verdetto. La linea sportiva è completa sul necessario e la casa è solida, sicché il marchio funziona per chi alterna calcio e casinò nello stesso conto; chi vuole un prodotto costruito intorno al palinsesto e alle schedine trova altrove una struttura più svelta. Niente di rotto: solo una precedenza diversa.

NetWin: il tetto basso che dice la verità sull'offerta

NetWin opera con ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. La sua offerta è l'unica, fra le dieci, che si può descrivere in una riga sola senza omettere nulla di essenziale.

L'offerta Sport-50 è un bonus reale pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, riservata ai nuovi giocatori con conto verificato, con deposito minimo di 20 €. Dal bonus non si ottiene denaro contante e non si ottiene un gettone gratuito: si ottiene credito reale sul conto, con il deposito minino e la verifica come condizioni di accesso. Il tetto di 50 € non è una promessa di moderazione, ma il numero dice che offerta è: piccola, e per questo verificabile in fretta.

Verdetto. Il rapporto fra deposito minimo e tetto dell'offerta è il dato più onesto della lista: un giocatore che deposita 20 € per prendere il bonus non si trova davanti a una promessa da migliaia di euro che vale solo se ne versa altrettanti. Piccolo, sì — e proprio per questo prevedibile, che in questa materia è quasi una qualità.

Sisal: il catalogo più largo, e la rete di negozi sotto

Sisal è concessionaria con ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a., e fra i dieci è quella che ha più cose da mostrare in ogni reparto.

L'app indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l'evento finisca. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l'app affianca alle scommesse sportive l'ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall'app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Con l'app si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l'app per sapere subito se è vincente.

Quindicimila eventi live e la diretta gratuita sono la risposta più solida al problema che questa pagina ha posto all'inizio: il margine. Chi gioca tanto e guarda tanto ha bisogno di un catalogo che regga il confronto, e di uno streaming che non costi un abbonamento a parte.

Verdetto. La larghezza del catalogo è una questione di copertura, non di qualità delle singole quote, e Sisal la copre meglio di chiunque altro qui; il prezzo si paga in complessità, perché un'app con sport, virtuali, ippica e casinò chiede più passaggi per arrivare alla schedina.

Goldbet: la schedina tradizionale, con l'accesso che non chiede password

GoldBet opera con ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa società che in questa lista compare anche per Lottomatica. Due marchi, un concessionario.

L'app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l'app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto. Sull'identificazione, Goldbet mette a disposizione anche il CIE attraverso un provider SPID.

La coppia di operazioni che Goldbet copre — cinque tipi di schedina e le due strade di identificazione forte — è la combinazione di chi vuole fare le cose per bene senza cerimonie. E c'è un dettaglio societario che va ricordato quando si confrontano due preventivi: la concessione è per sito, quindi il fatto che dietro Goldbet.it e Lottomatica.it ci sia la stessa GBO Italy non trasforma i due prodotti in uno.

Verdetto. Per chi è cresciuto con la schedina cartacea, l'ordine delle funzioni è familiare e non serve imparare un prodotto nuovo; il tetto vero di questo profilo non è nell'offerta ma nella lunghezza del palinsesto, che resta concentrato sul calcio e sugli sport maggiori.

BetFlag: due strade per aprire il conto, e un bonus con il tetto alto

BetFlag ha concessione ADM n. 16008, Betflag S.p.a. Qui l'attenzione va al tetto del bonus, che è il più alto della lista.

Il Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Un tetto di 5.000 € significa che il bonus è tarato su chi versa somme importanti: per un giocatore da cinquanta euro la parte alta della forbice è puro paesaggio, e la sostanza sta nelle condizioni che accompagnano il credito, non nella cifra a caratteri cubitali.

Verdetto. La combinazione più interessante è quella tra tetto alto e doppia strada di identificazione: l'operatore sembra costruito per chi vuole depositare cifre serie e non per chi cerca il colpo di fortuna, e chi appartiene alla seconda categoria troverà la stessa promozione molto più piccola di come la racconta il numero.

Eurobet: la politica, il festival e il calcio nello stesso menù

Eurobet opera con ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, la società che in questa lista è anche dietro Bwin.

L'app offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). Si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets. Dall'app si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Nella sezione Virtual si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0.

Scommettere su un'elezione è un prodotto che in pochi mercati europei esiste, e il fatto che stia nella stessa app di Serie A e MotoGP dice che Eurobet ha scelto la varietà come identità. Il rovescio è che la varietà non aiuta a decidere: dieci categorie in un menù non vi dicono se il mercato che vi interessa ha un margine decente.

Verdetto. Chi cerca un bookmaker che assomigli a un quotidiano generalista — sport, spettacolo, politica, tutto nella stessa edicola — trova qui la scelta più ampia; chi cerca profondità su un singolo sport farà meglio a guardare altrove.

Lottomatica: pagamenti familiari, streaming, e un marchio che è di un altro

Lottomatica figura con ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Il nome sul marchio è quello di una società diversa, e va detto una volta per tutte: Goldbet Better Organization Italy S.p.a. è il concessionario sia di GoldBet sia di Lottomatica.

L'app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La funzione Bet Scanner permette di conoscere l'esito dei biglietti giocati nel punto vendita; i Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali. Il conto gioco accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri; l'accesso dall'app avviene con username e password.

PostePay e PayPal sono i due metodi che l'Italia usa davvero, e trovarli entrambi dichiarati è meno banale di quanto sembri: sono le due vie che non richiedono una carta di credito, ed è la ragione per cui il conto risulta praticabile a un pubblico molto largo.

Verdetto. Farsi dare il nome di un marchio e trovare dentro la società di un altro è il tipo di sorpresa che si scopre solo quando si legge un numero di concessione, e qui conviene leggerlo prima e non dopo; il resto del profilo punta sulla familiarità delle abitudini di pagamento e sulla diretta.

Domande frequenti sui siti di scommesse italiani

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si cerca il marchio nell'«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» pubblicato da ADM, si legge il numero di concessione e la società e si controlla che il sito su cui ci si registra sia quello legato a quel numero, perché la concessione è per singolo sito. Un nome nella lista non dimostra che quel sito accetti scommesse sportive: lo dimostra il palinsesto.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La formula è puntata per quota. Con 10 € a quota 1,90, la scommessa vincente restituisce 19 €, di cui 9 € di profitto netto. Nella multipla le quote delle singole giocate si moltiplicano in un prezzo unico, e ogni partita aggiunta alla catena aumenta l'importo promesso, non le probabilità di incassarlo.

A che cosa ci si accorge del margine che trattiene un bookmaker?

Si prendono le quote di tutti gli esiti di un mercato, si divide uno per ciascuna e si sommano i risultati. Se il totale supera l'uno, quel mercato restituisce meno di quanto è stato giocato su di esso: con due esiti a 1,90 la somma fa circa 1,05, e la parte trattenuta sta fra il 5 % e il 5,3 % circa.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Alla registrazione si sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e operatori come AdmiralBet chiedono di impostare anche un tetto a ricarica, spesa e tempo di gioco. Ridurre un limite ha effetto immediato; aumentarlo comporta sette giorni di attesa.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM sono tassate alla fonte e chi vince riceve la somma netta senza dichiararla, perché il prelievo grava sull'operatore: la stampa di settore lo riferisce nel 2024 e nel 2026, e per la propria posizione conviene consultare un commercialista. Le vincite incassate su siti non autorizzati, secondo l'interpretazione dell'Agenzia delle Entrate, rientrano invece nei redditi diversi da dichiarare.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Non è collegato al RUA, quindi un giocatore autoescluso non vi è protetto, non offre gli strumenti di limite obbligatori del regime italiano, è esposto al blocco DNS e ADM richiama l'art. 4 della legge 401/1989, che sanziona il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari con l'ammenda e l'arresto fino a tre mesi.

Questo contenuto è stato creato dal team di Vincere con Metodo.

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